Angelo Giuseppe Roncalli – Curiosità di guerra

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Angelo Giuseppe Roncalli è una persona qualunque.

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In questo episodio del nostro podcast, ci occuperemo di un argomento leggero, le curiosità legate a protagonisti e fatti della prima guerra mondiale, divise per gli stati che vi parteciparono e, essendo nazionalisti, partiamo dalla nostra patria.

ITALIA: Una selezione di fatti strani e interessanti e curiosità sulla grande guerra, scovati da noi e dagli autori di Alpha History; cominceremo da quello che ha dato il titolo alla puntata: Angelo Giuseppe Roncalli, che il 28 ottobre 1958 fu eletto papa scegliendo il nome pontificale di Giovanni XXIII.

Prima di diventare Papa, Roncalli fu richiamato alle armi nel 1915, a guerra incominciata, nella sanità militare, fu arruolato nell’esercito italiano dove prestò servizio come barelliere e salì al grado di sergente, ne fu poi congedato col grado di tenente cappellano.

La guerra in montagna ha caratterizzato le battaglie più famose a cui il Regio Esercito Italiano ha partecipato, durante il 1916 ci furono pesanti combattimenti con truppe austriache e tedesche nella regione montuosa del Tirolo, a fine 1916 intorno a 9,000 uomini erano morti solo per le valanghe, alcune delle quali deliberatamente messe in moto da truppe nemiche più in alto sulle montagne.

GERMANIA E AUSTROUNGHERIA: Il rapporto personale dello zar Nicola II con suo cugino, l’imperatore Guglielmo II di Germania, era inizialmente difficile, dopo aver incontrato Guglielmo nel 1902, Nicola scrisse: “È un pazzo delirante!”.

Il pazzo delirante, Guglielmo II, si è sposato due volte e ha avuto sette figli, tuttavia, la sua prima scelta di moglie era stata sua cugina russa, Elisabeth Romanov; le chiese di sposarlo mentre era un giovane studente ma lei rifiutò le sue avances, Elisabetta fu successivamente uccisa dai soldati bolscevichi nel 1918.

Il segno distintivo dell’esercito prussiano era il Pickelhaube, l’elmetto era realizzato in pelle indurita, con una cresta reggimentale sul davanti e una lunga punta sulla parte superiore, contrariamente all’opinione popolare, il picco era puramente ornamentale e non fu mai usato per perforare le razioni di carne, ma i Pickelhaube si rivelarono inutili per proteggere chi lo indossava dalle schegge, quindi nel 1915 furono sostituiti con caschi in acciaio, oltretutto, pare che quella splendente punta fosse un buon modo per attirare l’attenzione dei cecchini nemici che sapevano che, poco più sotto, avrebbero trovato la testa di chi lo indossava.

Durante l’offensiva del marzo 1918, i tedeschi svelarono una nuova e imponente arma: il Kaiser Wilhelm Gun, fu usato per sparare proiettili su Parigi da una distanza di 120 chilometri e 250 parigini morirono in quel bombardamento.

Gli ottomani ed i tedeschi non firmarono un’alleanza formale fino al giorno successivo della dichiarazione di guerra della Germania alla Russia, l’accordo fu finalmente raggiunto dopo che la marina britannica inseguì due incrociatori tedeschi, il Goeben e il Breslau, nelle acque ottomane e Berlino li donò immediatamente al governo ottomano.

La moglie dell’imperatore austriaco Francesco Giuseppe, Elisabeth di Baviera, fu assassinata nel 1898 in circostanze piuttosto bizzarre; mentre saliva su di una barca, Elisabeth fu “sbattuta a terra” da un anarchico italiano che portava un coltello nascosto con una lama molto sottile e che usò su Elisabeth.

Fu pugnalata al cuore ma non se ne accorse per molti minuti, a causa della stretta del suo corsetto; come la maggior parte dei reali, Francesco Giuseppe non pianse a lungo della sua scomparsa: aveva una giovane amante, 26 anni più giovane di lui, che gli fece scordare in fretta l’omicidio della moglie.

FRANCIA: Nel primo anno di guerra, la Francia perse più soldati del totale delle vittime degli Stati Uniti in tutti i conflitti del XX secolo, si stima che tra il 10 e il 20% della popolazione francese sia morta durante la prima guerra mondiale.

Il massiccio uso di artiglieria a Verdun disseminò il campo di battaglia con così tanti corpi e parti del corpo mutilati che le truppe francesi lo soprannominarono il “tritacarne di Verdun”, la battaglia viene tutt’oggi commemorata all’ossario di Douaumont, che mostra le ossa confuse di oltre 130.000 soldati non identificati.

Nel dicembre 1917, un treno sovraccarico pieno di soldati francesi di ritorno dall’Italia deragliò vicino a Modane, in Francia, circa 700 soldati furono uccisi in quello che allora fu l’incidente ferroviario più mortale al mondo.

Molti leader nazionali erano pessimisti circa gli eventuali risultati dei trattati di pace del 1919, Lloyd George disse che “dovremo combattere un’altra guerra tra 25 anni”, mentre il leader francese Clemenceau descrisse i trattati come “nessuna pace, solo un ventennio di armistizio”, e, obbiettivamente, non sbagliò nessuno dei due.

Alcune aree di guerra francese sono ancora non accessibili a causa di mine e bombe inesplose, le pecore e il bestiame erranti vengono occasionalmente uccisi dopo aver calpestato una di quelle mine, alcune sacche di terra sono tutt’ora sature di residui di gas velenoso, diversi agricoltori francesi sono stati feriti dopo essere entrati in contatto con sacche di gas mostarda.

STATI UNITI: Il viaggio di Woodrow Wilson a Parigi per la conferenza di pace del dopoguerra è stata la prima visita in Europa di un presidente degli Stati Uniti in carica, mentre Harry Truman, in seguito presidente degli Stati Uniti, era un comandante di plotone sul fronte occidentale nel 1918.

In quella conferenza si provò di promuovere una proposta di clausola sull’ “uguaglianza razziale” per tutte le nazioni e gli individui, da inserire nel Patto della Società delle Nazioni, la clausola fu proposta dal Giappone ma fortemente osteggiata dal primo ministro australiano Billy Hughes, mentre Gran Bretagna e Stati Uniti si rifiutarono di votarla, non fu comunque adottata nonostante ottenne una maggioranza di 11 su 17.

Scritta nel 1914 dall’americana Lena Guilbert Ford, Keep the Home Fires Burning (Finché i ragazzi non tornano a casa) era una delle canzoni britanniche più popolari della prima guerra mondiale, ironia della sorte, la Ford fu uccisa da un raid aereo tedesco a Londra nel marzo 1918.

Con 26 “uccisioni” confermate, Eddie Rickenbacker è stato l’asso volante di maggior successo degli Stati Uniti, Rickenbacker era figlio di immigrati tedeschi-svizzeri e allo scoppio della prima guerra mondiale cambiò il suo cognome “Rickenbacher”, con la ch e non con la ck, perché aveva un suono troppo germanico.

Il soldato americano Henry Gunther andò all’assalto delle postazioni tedesche alle ore 10.59 dell’11 novembre, appena un minuto prima che l’armistizio entrasse in vigore, i soldati tedeschi, che avevano già smesso di sparare, non ebbero altra scelta che sparargli, Gunther fu l’ultimo soldato ucciso prima dell’armistizio, tuttavia almeno altri tre furono uccisi per errore dopo le ore 11.00.

REGNO UNITO: Lo scoppio della guerra ha causato una raffica di “de-germanizzazione” nei paesi alleati, Re Giorgio V rinunciò al proprio cognome germanico, Saxe-Coburg-Gotha, e adottò il nome dal suono più inglese di Windsor, i nomi delle città e delle strade furono cambiati, mentre le squadre sportive che usavano i colori dell’Impero tedesco: il rosso, bianco e nero, cambiarono temporaneamente le loro casacche.

Si ritiene che i primi colpi delle forze dell’Impero britannico nella prima guerra mondiale siano stati sparati dalla batteria di Fort Nepean a Port Phillip Heads di Melbourne, il 5 agosto 1914; una nave tedesca, la Pfalz, non si fermò come ordinato, quindi ricevette in avvertimento un colpo sparato davanti alla propria prua dalla piccola artiglieria del forte; ironia della sorte, si ritiene che gli stessi cannoni abbiano sparato i primi colpi alleati nella seconda guerra mondiale, sempre contro una nave civile tedesca.

Una delle più strane battaglie navali della guerra ebbe luogo nel 1915 in Africa centrale, una cannoniera tedesca, la Graf von Goetzen, attaccò sparando sulle posizioni britanniche poste sulle rive del Lago Tanganica, gli inglesi smontarono e trasportarono tre cannoniere poste centinaia di miglia nell’entroterra, le ricostruirono sulla costa e poi le usarono per catturare la “flotta” tedesca del Tanganica, questo evento di guerra venne mostrato nel film del 1952 La regina africana.

I soldati semplici dell’esercito britannico venivano pagati 15 pence al giorno, ovvero 9 scellini a settimana, se i soldati erano sposati o avevano competenze specialistiche ricevevano un importo aggiuntivo ma i soldati australiani venivano pagati meglio, ricevendo circa 35 scellini la settimana, ovvero quattro volte quello dei loro omologhi britannici.

Le mitragliatrici alleate diventavano così calde durante il fuoco che l’acqua nei loro sistemi di raffreddamento raggiungeva il punto di ebollizione, furono segnalati alcuni soldati che sparavano brevi raffiche di mitragliatrici in modo che potessero riscaldare l’acqua per il loro tè o zuppa.

Quasi 900 soldati dell’Impero britannico furono uccisi nelle sei ore che trascorsero tra la firma dell’armistizio dell’11 di novembre 1918 e l’ordine di “cessate il fuoco”.

Uno dei più strani poeti di guerra fu Julian Grenfell, un ufficiale dell’esercito britannico che si dilettava nel bullizzare i suoi stessi uomini e nell’uccidere il nemico da vicino, Grenfell una volta rifiutò un trasferimento dal fronte, preferendo rimanere in prima linea, scrisse: “Adoro la guerra, è come un grande picnic”, Grenfell fu ucciso nel maggio 1915.

ALTRO: La dichiarazione di guerra inglese alla Germania spinse le bande di roaming a Melbourne, in Australia, ad attaccare i negozianti e gli uomini d’affari tedeschi ma confusi su chi fosse esattamente il nemico e chi fosse un alleato, le bande attaccarono anche diversi cittadini e negozi russi.

Gli anni antecedenti la prima guerra mondiale erano particolarmente instabili e pericolosi, si è calcolato che più capi, politici e membri di famiglie nobili o reali furono assassinati nei primi 14 anni del XX secolo che nei 150 anni precedenti.

Alcuni soldati del fronte occidentale riportarono ferite mortali interne o insufficienze cardiache causate da percussioni di proiettili pur non venendo perforati dagli stessi, sono stati trovati cadaveri senza sanguinamenti o ferite evidenti.

Sia l’abdicazione dello zar Nicola II del 1917, sia l’accordo di armistizio dell’11 novembre 1918 furono firmati in vagoni ferroviari, dopo aver conquistato la Francia nel 1940, Adolf Hitler avrebbe insistito affinché la firma della resa francese fosse posta in una carrozza ferroviaria, per pareggiare i conti in sospeso.

Ma questa, è un’altra storia.

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